FORNI A LEGNASAF.

DOMANDE FREQUENTI

Le risposte, senza complicazioni.

Informazioni pratiche su modelli, funzionamento, utilizzo e acquisto.

Che cosa significa combustione separata?

La legna brucia nella fornacella inferiore. La camera in cui si cuociono gli alimenti è separata dal percorso dei fumi della combustione.

Il forno SAF ha bisogno di corrente elettrica?

No. I modelli SAF non utilizzano componenti elettrici.

Qual è la differenza tra Quadro e Sardegna?

Il Quadro ha un corpo più alto e due piani refrattari; il Sardegna è più basso e ha un piano refrattario e una griglia superiore.

Qual è la particolarità del Modello 90?

È il modello storico SAF, di forma cilindrica, con una lavorazione artigianale più complessa.

Si può installare all’aperto?

Solo in una posizione adeguatamente protetta dagli agenti atmosferici, rispettando le prescrizioni di installazione e sicurezza.

È necessaria una canna fumaria?

Sì. Lo scarico dei fumi richiede un sistema fumario progettato e installato correttamente secondo le norme applicabili.

Il forno è consegnato con accessori?

Il forno è venduto senza accessori come pale e teglie. Per le dotazioni specifiche, contatta il produttore.

Si possono sostituire le piastre di cottura?

Sì, le piastre in cordierite-mullite sono sostituibili e sono disponibili ricambi.

I forni sono disponibili subito?

I forni vengono realizzati artigianalmente su ordinazione. I tempi di consegna sono da concordare.

Dove spedite?

In Italia e in Europa; eventuali spedizioni fuori Europa vengono valutate su richiesta.

Quanto legna consuma un forno SAF?

Il consumo dipende da legna, preparazione, temperatura richiesta e condizioni d’uso. Non è corretto indicare un valore unico valido per ogni situazione.

Quanto tempo serve per portare il forno a temperatura?

Indicativamente, sono necessari 30 minuti per la cottura di pane, dolci, carni e pizza in teglia, e circa 40 minuti per la cottura della pizza direttamente sui piani refrattari.

Come devo pulire il forno?

Svuotare periodicamente il cassetto delle ceneri, dopo che il forno si è completamente raffreddato. Pulire i piani refrattari con un panno umido. Non utilizzare detergenti chimici sulle piastre refrattarie.

Perché il forno fa molto fumo?

Utilizzare legna asciutta, ben stagionata e di piccolo taglio. Evitare legna umida o resinosa.
Un tiraggio non corretto può provocare un ritorno dei fumi.
È inoltre importante verificare che la canna fumaria e la parte superiore dell’intercapedine, in corrispondenza dell’innesto della canna fumaria sul forno, non siano ostruite. Se necessario, provvedere alla pulizia, sempre a forno spento e completamente freddo.

Dove devo fare il fuoco?

Il fuoco deve essere acceso esclusivamente all’interno della fornacella, evitando di produrre fiamme troppo alte.
Per il corretto funzionamento del forno è sufficiente mantenere una buona brace di carboni accesi.
Accendere il fuoco al di fuori della fornacella è inutile e, nel tempo, potrebbe danneggiare il forno.

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